Developed in conjunction with Ext-Joom.com

09 Ago

Carlo Salis Sculture 1986 - 2016

Vota questo articolo
(0 Voti)
TPL_POSTED_BY

Il lavoro di Carlo Salis si presenta attraverso opere in cui la scultura in certo qual modo diventa scena con elementi distribuiti quali attivatori di possibili narrazioni in bilico tra l’onirico, il fantasioso ma anche il reale. 

Dove par di risentire anche il richiamo gioioso della musica: pentagrammi volanti, crome e biscrome, chiavi o impugnature di violino, riccioli barocchi, unitamente però a misteriose scritture, a parentesi che aprono o chiudono il discorso, flussi d’acqua, stelle, strani elementi organici serpentinati o spiraliformi. 

Elementi carichi di tradizione e ricchi di potenzialità simboliche, in grado di alludere al finito e all’infinito, alla materia ma anche allo spirito e al raziocinio, allo scorrere del tempo, al ciclo delle stagioni ma anche all’eterno.

Pur nella loro varietà e radicata solidità, c’è comunque un filo comune che le attraversa tutte: il vuoto prevale sul pieno, la linea sul volume, il colore sulla massa, l’astrazione sulla figurazione.

Diversamente da quella tradizionale, la scultura di Salis nel suo complesso è, quindi, sostanzialmente antimaterica e antimonumentale: tende non al vuoto ma all’alleggerimento e all’evocazione, all’incanto e al silenzio più che all’affermazione, allo sguardo più che all’azione.

 

Catalogo: fr. 5.-

Informazioni aggiuntive

  • Anno: 2016
  • Data esposizione: 25.9.2016 - 30.10.2016
Letto 1919 volte Ultima modifica il Mercoledì, 22 Febbraio 2017 09:47