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  • Museo Plebano Agno

    Aperto da marzo a dicembre, giovedi e domenica, 16.00 - 19.00.
    Entrata libera

     

    Il Municipio di Agno, unitamente alla Commissione culturale, è lieta di invitare tutta la popolazione all’inaugurazione, domenica 20 settembre 2020, della mostra “Pieghe, forme e passioni” che vedrà in esposizione opere dell'artista Rosita Peverelli e alcune statue di santi della collezione privata dei signori Bottini.

     

    In considerazione dell’attuale e delicata situazione sanitaria, l’inaugurazione avverrà creando piccoli gruppi che, a orari regolari e scadenzati, potranno visitare la mostra e incontrare l’artista, i signori Bottini e la curatrice.
    Per annunciarsi, è necessario prendere contatto con la Cancelleria comunale al numero 091 612 23 23.

     

    Le visite avverranno nel rispetto delle disposizioni sanitarie vigenti; il Piano di protezione della nostra struttura è consultabile a questo link.

     

09 Ago

Carlo Salis Sculture 1986 - 2016

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Il lavoro di Carlo Salis si presenta attraverso opere in cui la scultura in certo qual modo diventa scena con elementi distribuiti quali attivatori di possibili narrazioni in bilico tra l’onirico, il fantasioso ma anche il reale. 

Dove par di risentire anche il richiamo gioioso della musica: pentagrammi volanti, crome e biscrome, chiavi o impugnature di violino, riccioli barocchi, unitamente però a misteriose scritture, a parentesi che aprono o chiudono il discorso, flussi d’acqua, stelle, strani elementi organici serpentinati o spiraliformi. 

Elementi carichi di tradizione e ricchi di potenzialità simboliche, in grado di alludere al finito e all’infinito, alla materia ma anche allo spirito e al raziocinio, allo scorrere del tempo, al ciclo delle stagioni ma anche all’eterno.

Pur nella loro varietà e radicata solidità, c’è comunque un filo comune che le attraversa tutte: il vuoto prevale sul pieno, la linea sul volume, il colore sulla massa, l’astrazione sulla figurazione.

Diversamente da quella tradizionale, la scultura di Salis nel suo complesso è, quindi, sostanzialmente antimaterica e antimonumentale: tende non al vuoto ma all’alleggerimento e all’evocazione, all’incanto e al silenzio più che all’affermazione, allo sguardo più che all’azione.

 

Catalogo: fr. 5.-

Informazioni aggiuntive

  • Anno: 2016
  • Data esposizione: 25.9.2016 - 30.10.2016
Letto 9746 volte Ultima modifica il Mercoledì, 22 Febbraio 2017 09:47